RISPOSTA ALL’APPELLO DI BARBARA SPINELLI E SALVATORE SETTIS AL MOVIMENTO 5 STELLE


Cari

Salvatore Settis
Barbara Spinelli

Ci rivolgiamo principalmente a Voi, nonostante il Vostro
appello fosse diretto a Beppe Grillo ricordando che anche
sui Vostri libri e articoli abbiamo basato gran parte della
nostra modesta preparazione politica. Chi Vi scrive non ha
titolo per dettare una qualsiasi linea al Movimento 5 Stelle,
siamo infatti un gruppo di Cittadini impegnati nella politica
della nostra città, Genova, chi come Consigliere Comunale, chi
come Consigliere Municipale, chi come semplice militante ma
proveremo lo stesso a fare una piccola analisi del momento
politico che sta attraversando il nostro amato Paese in modo
da osare una risposta fattuale al Vostro gentile Appello.

Innanzi tutto ci è caro ringraziarVi per il tono e la misura:
sino a qualche giorno fa eravamo i “fascisti”, i demagoghi, i
populisti,quelli che “avrebbero ridotto l’Italia come la Grecia”
insomma gli “intoccabili” della politica italiana! Ora invece
ci si appella con calore e forza alla nostra “Responsabilità”
nonostante questa categoria politica sia stata ampiamente
squalificata dagli Scilipoti o Razzi di turno.
Su questo teniamo a rassicuraVi potendo parlare anche per chi di
noi si trova ora impegnato a Roma: la Responsabilità di questo
momento la vogliamo tutta, la sentiamo tutta eppure non ci pesa
anzi siamo grati di poter avere la possibilità di caricarci sulle
spalle un pezzo della tanto disastrata quanto amata Italia;
questo è in primo luogo il compito di noi Cittadini.
E proprio perché vogliamo essere Responsabili fino in fondo che
ci è impossibile pensare di addivenire ad una qualsiasi forma di
“Fiducia” verso questa classe politica, incidentalmente ora
rappresentata da Bersani e dal PD.
Non è a Noi che questo appello può, anzi “deve”, essere rivolto
ma a chi ha fatto strami della democrazia italiana, a chi ha
cogestito lo sfascio con il PDL e Berlusconi e con Monti, a chi
ha in primo luogo offeso i suoi elettori con questa vera
antipolitica.
Perché, anche a Voi è chiaro, la nostra “Responsabilità” va
prima di tutto esercitata verso chi ha votato il Movimento e ha
chiesto una cosa tanto banale quanto difficile: la rottura totale
e completa con “questa antipolitica” e questa rottura sarà tanto
più utile quanto più sarà improntata alla coerenza e alla risolu-
tezza. Non vogliamo più avere paura, non vogliamo più farci condi-
zionare, lo diciamo anche a Voi, da sollecitazioni indirizzate sol-
tanto a perpetuare questo sistema e improntate alla più volgare
autoreferenzialità. Dobbiamo invece sempre ricordare che la Politi-
ca è come una dolce creatura che ci fa dare il meglio di noi ma che è feroce con chi la trascura.
E noi la abbiamo colpevolmente trascurata sino a quando lei si è
fatta sentire con tutta la sua forza.
Sappiamo bene che Destra e Sinistra sono categorie ben diverse ma
chi le incarna, Bersani e Berlusconi, sono le facce perfettamente
sovrapponibili della medesima medaglia: non c’è stato un regno
ventennale di Re Silvio I ma una lunga, interminabile, sequenza
di “inciuci” a partire dalla Bicamerale, ai vari Patti dentro e
fuori il Parlamento, nelle Amministrazioni locali come in quella
centrale, improntati al mutuo sostegno nella spartizione del Potere
e alla reciproca conservazione e legittimazione.

E’ in questi fatti che salvando Bersani e il PD salveremmo anche
Berlusconi.

Per questo chiediamo che questi appelli vengano, in primo luogo,
rivolti al PD, perché è l’unico modo per onorare i Suoi Elettori
che meritano una degna rappresentanza. Noi già ci siamo impegnati
a non consentire l’eleggibilità di Berlusconi nella sede opportuna
della Giunta per l’eleggibilità, abbiamo preso l’impegno di dare
corso a ciò che Don Dossetti chiamava Resistenza Civile: anche su
questi atti aspettiamo un segno dal PD.

Vada via quindi lo sconfitto Bersani e la sua classe dirigente
incluso Renzi, col PD ma anche contro il PD a seconda delle conve-
nienze e delle folate di vento, finalmente si libereranno infinite
energie positive anche da questo Partito così lontano da Noi,
rinuncino ai rimborsi elettorali, che i Parlamentari si riducano lo
stipendio a 2.500 ? con i rimborsi spese dietro presentazione di
pezze giustificative ed egualmente facciano i Consiglieri Regio-
nali, si impegnino immediatamente senza ulteriori condizioni a dare
corso alla volontà popolare espressa con i referendum di Giugno
2011, che si rivelino i nomi dei politici che hanno usato i Gruppi
Bancari come un bancomat.

Allora, credeteci, sarà possibile pensare di sedersi insieme
intorno ad un tavolo per discutere di un Governo che finalmente
“non lasci nessuno indietro”, che si interessi sì di una nuova
legge elettorale fatta negli interessi di tutte le forze politiche
ma soprattutto che rivolga la sua attenzione, subito e senza
indugi, ai cassaintegrati, a chi ha perso il lavoro, agli esodati,
alle piccole e medie imprese, spina dorsale della nostra economia, colpevolmente abbandonate da questa Politica. Un Governo che preservi i livelli oramai terminali dei Servizi, scuola, assistenza, sanità, dalla falce dei Tagli Orizzontali, del Fiscal Compact e dalle logiche ricattatorie del “ce lo chiede l’Europa”.

Pensate, per fare tutto ciò non hanno bisogno neanche di nascon-
dersi dietro alla nostra “Responsabilità”, devono semplicemente
essere “Credibili”, in primo luogo con chi li ha votati e poi con
il Paese intero.

Il Movimento 5 Stelle – Genova

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...